I teatri

  • Quando c’era la “Belle Epoque” con l’arrivo della calda stagione le luci della ribalda si accendevano sui teatri dell’estate che schiudevano i sipari, particolarmente ai più eleganti bagni di mare così come aveniva all’El Dorado situato all’estremo limite della rada di Santa Lucia.

    Chi era in attesa di immergersi tra le fresche onde poteva deliziarci ad ascoltare un tal tenore che era agli inizi della sua carriera ed cui nome ancora sconosciuto agli appassionati della lirica era Enrico Caruso.

    Ai bagni Savoia che si trovavano a fronte di Via Nazario Sauro c’era, compresso nel lenzuolo offerto come asciugatoio, il biglietto per assistere al varietà. E qui Lilly Gangy riscuoteva entusiastici applausi con la “mossa” che suggellava i vezzosi versi di “Chi me piglia, P’e’ francese//Chi me piglia p’e’ spagnola//…ma io sò nata ò Conte e’ Mola”.

    Verona

    L’arena di Verona presenta opere di grandi classici come: L’Aida, La Bohème Il Nabucco La traviata.

    Roma

    Alle Terme di Caracalla e dintorni apre il “Caracalla Film Festival” che offre opere di dance e pop che passano da opere storiche come “Il gladiatore” fino ad arrivare a drammi romantici che hanno segnato intere generazioni come “Romeo e Giulietta”.


  • Al Bellini, Lo Stato contro Nolan

    Commento a cura di Valeria Vaiano

    Lo spettacolo STATO CONTRO NOLAN, per la regia di Alessandro Gassman, basato sul testo di Stefano Massini, è la rappresentazione di un processo nell’America di provincia degli anni 50.

    Herbert Nolan, titolare del Leister Telegraph, unico giornale della zona, nonché azionista della fabbrica di armi Weiss, è accusato di aver manipolato l’informazione per interessi economici personali. Un vagabondo, scambiato per rapinatore e stupratore, viene ucciso dal nonno della ragazza, presunta vittima, con un fucile Weiss. L’accusa è che il caso sia stato creato ad hoc per fomentare la paura negli abitanti e indurli all’acquisto delle armi Weiss per difendersi.

    Il pregio maggiore del testo di Stefano Massini è quello di alimentare dubbi e non fornire banalmente certezze. Ciò mentre sul web circola la petizione per l’abolizione del finanziamento pubblico ai giornali!

    Ogni personaggio è fonte di esternazioni inquietanti che modificando la prospettiva dei fatti, verificatisi o meno, misurano l’incertezza e la precarietà create artatamente dal sistema capitalistico americano e che noi europei rischiamo di emulare sempre più!

    “Noi giudichiamo nei tribunali niente altro che la patologia dei sentimenti. Ebbene, signori, se così è, allora quale sentimento è oggetto di questo processo? Risponderò: la paura. La patologia della paura”. La considerazione del procuratore Miles, interpretato in modo superlativo da Daniele Russo, alla sua migliore prova attoriale, che “la scrittura, nel contesto, rappresenta l’arma”, sondando il valore pubblico della scrittura, su ciò che essa riesce a smuovere, sulle sue conseguenze, induce a riflessioni sull’attualità che stiamo vivendo, su quanto la sua rappresentazione mediatica stia condizionando la creazione del nostro pensiero e con esso le paure che condizioneranno il nostro agire e la costruzione delle nostre scelte future.

    È espressa dal redattore del giornale, Paul Kapinski, interpretato dal bravo Emanuele Maria Basso, la descrizione del “punto di rottura”. Il tutto rispetto alla condizione percepita “di normalità” dalla collettività, è uno dei passaggi intriganti, sia testuali che scenici.

    L’interruzione della normalità è il focus dell’informazione giornalistica. Essa rappresenta il potenziale veicolo di creazione di morbosi interessi di massa, con i relativi profitti per i titolari dei media.

    Una regia meticolosa e “risolta”, quella che Alessandro Gassman realizza. L’espediente del velatino funzionale all’uso dei video, per creare i continui flash back, contribuisce felicemente a superare il concetto teatrale dell’unicità di spazio e di tempo, alleggerendo lo spettacolo e convincendo la platea.

    Una messa in scena intelligente, elegante, politica.

    Al Teatro Moscadini, I Nomi del Tempo

    di Francesco Ribaud

    I nomi del tempo, a differenza della abituale programmazione del Moscadini (SD), apre la regione a nuove discussioni ed inframezzi che pure il tempo, nel suo totale assenso, lascia lo spazio conquistato per ritirarsi in certi anfratti sicuro più accoglienti, sicuro più frescarelli. Giuliano Lastretta, Marco Pallarini e Giulia Tricario, si alternano e lanciano in interpretazioni sempre più rapide e sfocate, sino quasi a materializzare un intero cast da musical, costituito dalla bellezza di trentadue attori.

    La trama è semplice, i pozzi stanno diventando sempre più pieni, ed allo stesso tempo sempre più inutilizzati. Ecco che nei pozzi si materializzano ed impilano tutti i pensieri aggrovigliati ai nomi (come chi, ricordami quando ci siamo visti, ma come faccio a scordarmi, ma carissimo, e via discorrendo). Ed è qui, in queste strutture spesso circolari, fatte in mattoni spesso ricavati da rocce, con sopra tipo un archetto di ferro, non so bene come dire, dal quale si cala un secchio di legno stretto da cinghie in metallo o, più spesso, bimbi in cerca di diamanti (vedi Rosso Malpelo), è qui dicevo che l’umanità tutta si sporge, si affaccia, per riconoscersi e ricordare chi si ha accanto, come si ricordano i lettini da mare, in quel dato stabilimento privato, sempre più lontano, sempre più chiuso.

    Al San Ferdinando, Un Sabato Sera, con gli Amici

    critica a cura di Valeria Vaiano

    Un sabato sera, con gli amici” di Andrea Camilleri per la regia di Marco Grossi è, senza dubbio, uno degli spettacoli più riusciti della stagione 2025/2026 del teatro San Ferdinando.

    La vicenda si svolge in un’abitazione di un quartiere altoborghese di una non specificata città italiana, dove si riuniscono compagni di liceo legati da un’amicizia più che ventennale e che si ritrovano con regolarità ogni sabato sera. L’apparente routine viene però interrotta dall’arrivo di un altro compagno, che fa emergere lentamente vicende irrisolte dei singoli personaggi e nelle relazioni fra le coppie.

    L’adattamento teatrale di una delle meno conosciute opere del maestro vigatese restituisce attraverso una sapiente regia e un’intensa recitazione dei sette bravissimi attori – Alessandra Mortelliti, Marcella Favilla, Pierluigi Corallo, Fabrizio Lombardo, Silvia Degrandi, Luca Avagliano, Alberto Melone – la sensazione fisica di angoscia, oscurità e doppiezza che assumono, in un crescendo, i sei protagonisti.

    La riuscita dello spettacolo è anche da ascriversi alla capacità di mettere in scena personaggi complessi e vite segnate da un profondo disagio interiore senza eccessi e sbavature, facendo emergere, anche con delicatezza e con qualche momento di leggerezza, storie di infanzia violata e innocenza perduta, cui fa da contraltare una quotidianità solo apparentemente piena. Interessante la scenografia che, attraverso la presenza di alcuni giocattoli, richiama simbolicamente il legame indissolubile fra quel tempo passato e lontano eppure sempre presente.

    Alla fine della performance il pubblico applaude con sincero entusiasmo, ma frastornato dall’atmosfera claustrofobica che ancora promana dal palcoscenico.


  • Roma

    Al Teatro dell’Opera viene presentata l’opera ispirata dalla famosa tragedia di Shakespeare “Romeo et Giuliet” con una produzione operistica di Charles Gounod e regia di Luca De Fusco.

    Il Teatro Nazionale porta per il centenario dalla nascita del compositore tedesco Hans Werner Henze uno speciale evento/dedica intitolata “Hanz Werner Henze 100” che porterà nel palco due opere distintive: ”La piccola cubana” e “El Cimaron”.

    Napoli

    Il Teatro San Carlo presenta uno spettacolo di dramma lirico dalla regia simbolica e essenziale di Willy Decker intitolato “Werther

    Firenze

    Al Maggio Musicale si festeggia con un ballo in maschera con musica di Verdi

    Milano

    Il l’Unipol Forum si prospetta pieno di azione lo spettacolo di Blanco seguito da un altro concerto nella stessa settimana di Tony Boy.


  • Ecco gli appuntamenti sul palcoscenico proposti in alcune città in Italia.

    Roma

    Al Teatro dell’Opera presente l’opera “Il trionfo del tempo del disinganno” tratto dall’opera oratoria di Georg Friedrich Handel e la regia di Robert Carsen.

    “Benvenuti a casa Morandi”, commedia scritta e interpretata da Marianna e Marco Morandi, viene proposto al Teatro Manzoni.

    Milano

    Segue il trend dei più giovani, il Teatro Arcimboldi porta “K-Pop: Demon Hunter”, ispirato dal cartone di origine Sud Coreana che ha travolto l’audience più giovane unendo l’animazione con musiche e balli.

    Altre ribalte:

    Ritorna uno dei più famosi cantautori italiani con un nuovo tour, Gianni Morandi passerà tra le principali città Italiane come Roma e Milano.

    Tommaso Paradiso torna con un altro girone di concerti che andrà a coprire tutta il paese da Milano a Torino, passando pure a Firenze.


  • Roma

    Al teatro dell’Opera, Antonio Pappano ha diretto l’orchestra in un concerto dedicato a Brahms a Beethoven e ad altri compositori.

    Al Teatro Brancaccio con prima Roberto Vecchioni e Giorgio Panariello poi in un loro show

    Il Teatro Argentina propone spettacoli dalla nota fama:

    iniziamo il mese con “Riccardo III“, dramma del noto taumaturgo inglese William

    Shakespeare, con Maria Paiato e la regia di Andrea Chiodi, per poi passare all’azione con “Furore” opera tratta dal romanzo di John Steinbeck, con l’ideazione e la voce di Massimo Popolizio.

    L’orchestra Filarmonica ha ripreso la serie dei suoi appuntamenti con un ‘eccezionale prima svoltasi al teatro Olimpico.

    Torino

    Il Teatro Carignano presenta una serie di spettacoli di prosa di tutto rispetto partendo col “Amadeus” di Peter Shaffer, arrivando al “Mistero Buffo“ del famoso Dario Fò finendo il mese con le “Tre sorelle“.

    Palermo

    Il cartellone di questo mese al Teatro Massimo si concentra principalmente sulla lirica e la danza con opere del calibro della “Traviata” di Giuseppe Verdi, opera intramontabile che unisce musica e dramma psicologico, e lo spettacolo contemporaneo del corpo di ballo del Teatro Massimo .

    Genova

    Il Teatro Politeama offre diversi appuntamenti tra prosa, teatro civile e satira: inizia il mese con “Elogio dell’ignoranza e dell’errore” interpretato da Gianrico

    Carofiglio, arriva poi Angelo Duro a portare due risate con “Ho tre belle notizie”, poi ritorna l’opera di Andrea PennacchiAlieni in laguna”, seguito a ruota da Umberto Galimberti con “Il bene e il male”, sulla linea del traguardo troviamo “Francesco” con Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi, ma a chiudere il mese ci sta il “Miracoli” di Massimo Recalcati.

    Venezia

    Alla Fenice concerto di ottoni con melodie di Vivaldi.

    Napoli

    Al Mercadante mese pieno di spettacoli iniziando con “Lampedusa Beach” di Lina Prosa e diretto da Alessandra Cutolo, arrivando a “Changing the sheets – Amore fresco ogni settimana”, con Vincenzo Nemolato e Federica Sandrini per poi passare a una serata speciale con Sergio Rubini in “Gli occhiali di Sostakovic”, finendo il mese in bellezza con “Boston Marriage” di David Mamet con la regia di Giorgio Sangati con Maria Paiato.

    Il Trianon presenta “Camicette bianche” seguito da Michele Placido in serata d’onore.

    Il teatro Diana presenta svariate sorprese per tutte le personalità: infatti, passiamo dal

    Concerto dell’Accademia di Santa Sofia il 5 marzo allo ormai storico spettacolo di Vincenzo Salemme Ogni promessa è debito”, per chi invece volesse provare qualcosa più attuale ci sta “Otto infinito – Vita e morte di un Mamba “, opera di Federico Buffa ispirato dalla vita di Kobe Briant.

    Milano

    Nel Teatro Carcano non manca la varietà.

    Questo mese presenta un calendario per ogni esigenza che passa dal classico “Moby Dick

    con Moni Ovadia, alle risate senza tempo di “Fantozzi. Una tragedia”, con Gianna Fantoni

    per arrivare al romantico “Guarda le luci, Amore mio” con Valeria Solarino e Silvia Gallerano e finire in bellezza con “Alieni in laguna” di e con Andrea Pennacchi.

    Il Teatro Archiboldi presenta “Notre Dame de Paris” di Victor Hugo.

    Alla Scala concerto diretto da Elisabetta Salones con recital di Marina Rebecas.

    Cagliari

    Al teatro Lirico viene presentato “La Norma” di Vincenzo Bellini.

    Bologna

    Il Teatro Duse torna questo mese portando classici intramontabili e rinfrescanti novità, iniziando con “Liberidì Liberidà” di Sabina Guzzanti, per passare al “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo e interpretato da Alessandro Haber e molti incredibili opere a seguire.

    Sassari

    Al teatro Verdi Alessandro Di Battista ha l’onore di presentare la sua opera intitolata “Scomode Verità”.


  • Le Prenom – Cena tra amici

    di Maria Antonietta Iannantuoni

    Su il sipario  per la commedia ”Prenom- cena tra amici” nell’ antico , prestigioso teatro Nuovo di Napoli, costruito nel 1724, luogo di elezione  per l’ opera buffa, accogliendo artisti come Domenico Cimarosa , Giovanni  Paisiello; un brutto incendio nel 1935 segnò un momento di crisi, ma nel 1985, grazie all’ iniziativa di Angelo Montello e Igina Di Napoli , fu riaperto e trasformato in un centro di sperimentazione e ricerca teatrale, diventando  un teatro di avanguardia italiano e internazionale. La commedia “Prenom – Cena tra amici” di Alexandre de La Patellière Matthieu Delaporte, è stata tradotta per i teatri italiani da Fausto Paravadino. Interpreti Lisa Galantini, Alberto Giusta, Davide Lorino, Elisabetta Mazzullo e Aldo Ottobrino; regia di Antonio Zavatteri. La commedia è stata presentata in Francia la prima volta nel 2010, poi realizzata in un film dagli stessi autori. La scena è unica, un elegante salotto di una casa borghese di Parigi di due professori, lei, insegnante di liceo, lui, un professore di università, ambedue decisamente di ideologie di sinistra. Hanno invitato per una cena cordiale un amico d’ infanzia, brillante trombettista, il fratello di lei, agente immobiliare che con enfasi dà la notizia che diventerà padre di un maschietto. Grande è la felicità di tutti, ma il fratello, per scherzare, dirà che si chiamerà Adolf.  Quel nome crea un gran scompiglio, evoca imbarazzanti, storiche memorie, dolorose. La discussione degenera ben presto, investendo valori e scelte personali. Tra rancori passati e rivalità sopite, che non mancano di ferire tutti i conviviali, appare una generazione allo sbando, dove tutti hanno qualcosa da nascondere e di rinfacciarsi con colpi di scena, battute comiche, amicizia e legami profondi. È una commedia brillante, tagliente, comica e drammatica che usa una cena in una sera qualsiasi come pretesto per mettere in luce segreti e rancori mai detti tra amici e famigliari; una commedia che critica la nostra borghesia, che, per il benessere quotidiano, nasconde ferite e rancori nel proprio cuore e sorride con ipocrisia. Bravi tutti gli attori, applauditi dal folto pubblico, che affollava l’accogliente teatro.

    Milano

    Viene presentata “ La cavalleria rusticana” al Teatro Delfino diretto da Pietro Mascagni

    Palermo

    Il teatro Politeama Garibaldi ospita l’orchestra sinfonica siciliana per un appuntamento dedicato a Totem.

    Roma

    Al Teatro Costanzi viene presentata “La Bohème” rappresentato da Luisa Heinz e Angelo Mingetti.

    Cagliari

    Al tearto Lirico viene presentato il famoso balletto “Il Lago dei Cigni”, acclamata opera russa.

    Sassari

    Il Teatro Comunale ha l’onore di presentare l’opera “Il fuoco era la cura” ispirato da “Fahrenheit 451” di Ray Bradbury.

    Roma

    il Teatro Vascello, per la direzione artistica di Emanuela Kusterman, Ha ospitato compagnie provenienti dalla Svezia, dalla Francia, dall’Inghilterra e dal Portogallo per il Roma Europa Festival. Molti sono stati gli spettacoli di prosa e altrettanto quelli sperimentali.

    Roma

    Il Teatro Vittoria per la regia di Viviana Toniolo ha messo in scena ancora una volta “Autori & tecnici” nel testo di scanzonato divertimento già proposto da 7 anni a questa parte nei teatri italiani, altri lavori programmati dalla stessa formazione sono il Malato immaginario e Volpone.

    Torino

    Al Teatro di Torino vengono presentati “Concerti Orchestrali” diretti dal maestro Vittorio Gui .

    Milano

    Alla Scala la stagione procede sotto la guida del maestro Arturo Toscanini, che prevede grandi opere come il “Turandot” e altre opere del repertorio Verdiano e Wagneriano.

    Roma

    Il Teatro Brancaccio propone il grande classico “Aggiungi un posto a tavola” con Giovanni Scifoni e Lorella Cuccarini.

    Un’altra opera che il Teatro offre è “Anastacia, il musical”.

    Roma

    Al Teatro dell’Opera viene portato in scena “Lo Schiaccianoci”, opera oramai diventata un classico con la coreografia di Marius Petipa.

    Palermo

    Il teatro Massimo presenta “Re Chicchinella”, famosa opera di Emma Dante.

    Sempre a Palermo il teatro Biondo presenta “Il Gabbiano” di Anton Cechov dove Filippo Dini e Giuliana De Sio condividono il palco per dare la loro interpretazione del grande classico russo.

    Milano

    Fame – saranno famosi”, dalla regia di Luciano Cannito, sarà presentato al Teatro Nazionale, un musical che si promette intenso e coinvolgente con il musical ispirato dall’omonimo film di Alan Parker.