I Fumetti

  • Daredevil, l’eroe senza paura.

    di Mauro D’Amico

    Tenendo fede al motto “supereroi con superproblemi” Stan Lee e Bill Everett della Marvel Comics Group creano il primo eroe disabile del mondo del fumetto Daredevil, in Italia semplicemente Devil pubblicato dalla Editoriale Corno.

    Figlio di un pugile, il giovane Matt Murdoch si lancia verso un camion per salvare una persona in pericolo di essere investita. Sfortunatamente (o fortunatamente) durante la sbandata del mezzo viene colpito da sostanze radioattive. Matt diventa cieco ma, nel contempo, acquisisce delle capacità superiori negli altri sensi. A questo si aggiunge una sorta di Radar interno che gli permette di evitare gli ostacoli, anticipare le mosse degli avversari analizzandone il battito cardiaco e i minimi movimenti muscolari. Suo punto di forza un coraggio senza limiti che lo porta ad affrontare minacce terribili contando solo sulla sua agilità e forza fisica. Il padre, ormai pugile in declino, rifiuta di perdere un incontro truccato a causa della presenza del figlio tra il pubblico e per questo viene ucciso. Ormai adulto, diventato un abile avvocato, l’orfano Matt decide di affrontare la criminalità e si confeziona un costume, inizialmente giallo e nero che diventerà completamente rosso quando al disegnatore Bill Everett succederà Wallance Wood che con il suo stile dinamico e leggibile ne disegnerà le storie fino all’arrivo del mitico John Romita Sr., e come prima azione vendica il padre sgominando la banda responsabile della sua morte e la consegna alla giustizia.

    Comprimari delle sue avventure sono Foggy Nelson socio dello “studio legale Nelson & Murdock”e la segretaria Karen Page di cui Daredevil si innamora prima diincontrare Natasha Romanoff, (Black Widow) e successivamente Elektra con le quali condividerà molte storie.

    Suoi avversari storici sono: Il Gufo, Bullseye (che ucciderà Karen Page, diventata nel frattempo una pornostar), Kingpin, il Gladiatore e Stilt-Man.

    A Daredevil sono stati dedicati un film nel 2003 con Ben Affleck e le serie televisive “Marvel’s Daredevil” ideata da Drew Goddard dove Charlie Cox interpreta Devil e “Daredevil: Born Again” ideata da Dario Scardapane e Matt Corman & Chris Ord per lo streaming on demand.


  • La Breve Vita Di “Big Bang”

    di Mauro D’Amico

    Big Bang è stata una rivista a fumetti edita dalla Fabbri Editore nel 1979 composta da una serie di volumetti contenenti diversi eroi (Superman, Wonder Woman ecc…) e che, alla fine, doveva essere rilegata in un unico volume come fossero dispense di un’enciclopedia.

    Dopo 13 numeri, infatti, la stampa fu sospesa ed in edicola ne scomparvero le tracce.

    Oltre ai personaggi della DC (alcuni disegnati da George Tuska) e lo Star Wars di Russ Manning, presentava articoli di fantascienza e avventura. Spesso le pagine erano con due soli colori, generalmente rosso e blu, che rendevano “particolari” quelle edizioni ed oggi, avendoli tra le mani restituiscono un “sapore vintage” che li rendono affascinanti sia a chi li ha vissuti in quegli anni, (Io personalmente ero ancora al Lice Artistico quando uscirono) e a chi li vede oggi per la prima volta. Cercateli vi entusiasmeranno.


  • I Peanuts di Shultz

    di Mauro D’Amico

    Chi non ha mai visto almeno una delle splendide strisce giornaliere o delle tavole domenicali di Charles M. Schulz apparse sui giornali americani dal 2 ottobre 1950 al 13 febbraio 2000 giorno dopo la morte di Schulz? L’autore, nel suo testamento ha proibito la continuazione della serie, per cui molti giornali statunitensi hanno cominciato a ripubblicare le vecchie strisce con il titolo di Classic Peanuts.

    L’allegra e sgangherata combriccola di amici vengono messi, loro malgrado, a confronto con il mondo degli adulti di cui riflettono insicurezze, insofferenze e aspirazioni.

    Il più famoso di loro è Charlie Brown, il timido bambino dalla “faccia a palla” del tutto negato nel gioco del Baseball, da sempre innamorato della ragazzina dai capelli rossi. Accanto a lui troviamo Snoopy il bracchetto diventato sempre più importate nell’opera di Shultz. È il sognatore, il quasi filosofo, ora intento a combattere una infinita battaglia aerea con il “barone rosso” seduto sul tetto della sua cuccia, ora intento a scrivere un interminabile romanzo di successo coadiuvato da Woodstock un piccolo uccellino che incarna lo spirito rivoluzionario di chi affronta avversari infinitamente più grandi di lui in un’infinita protesta sociale.

    Ancora altri personaggi come Lucy Van Pelt intraprendente, irascibile e innamorata del piccolo pianista, compositore Schroeder, che non corrisponde i suoi sentimenti e Linus il bimbo insicuro che non abbandona mai dalla sua coperta, la sua “comfort zone”. E una serie di altri personaggi che compaiono e scompaiono a seconda delle necessità narrative che l’autore di volta in volta affronta.