Roma, il cinema dà spettacolo: una Festa da ricordare
di Anele Marafondi
Si è conclusa ieri la 21ª Festa del Cinema di Roma e, anche quest’anno, l’Auditorium Parco della Musica si è trasformato in un luogo dove il cinema si incontra con la curiosità, l’entusiasmo e la voglia di stare insieme.
Passeggiare nei dintorni del red carpet, respirare l’atmosfera della Festa e osservare il pubblico in attesa di vedere da vicino i propri beniamini è parte del fascino di questa manifestazione, che non si esaurisce nelle proiezioni.
La cerimonia conclusiva, nella Sala Petrassi, ha visto anche la presenza del sindaco di Roma e ha messo il punto finale a un’edizione ricca di ospiti e proposte. Sul red carpet si sono alternati protagonisti del cinema italiano e internazionale, mentre, tra i titoli che hanno attirato l’attenzione, figurano il documentario dedicato a Jovanotti e Il rumore delle cose nuove di Genovese, con Stefano Accorsi, Claudia Pandolfi, Claudio Santamaria e Vittoria Puccini. Per gli appassionati di fantascienza non è mancato Vision Quest, con Paul Bettany e il suo universo di supereroi.
Tra i momenti più significativi, gli omaggi a grandi nomi del cinema e della musica: Julianne Moore e Javier Bardem hanno ricevuto riconoscimenti alla carriera, mentre Nicola Piovani è stato premiato da Marco Bellocchio. I See Buildings Fall Like Lightning di Clio Barnard è stato premiato come miglior film, mentre Anthony Boyle ha ricevuto il riconoscimento come miglior attore.
Grande spazio anche a Kasia Smutniak, che ha presentato Mustang, il documentario dedicato all’ex compagno Pietro Taricone, ricevendo il riconoscimento dalle mani di Ferzan Özpetek. Nel palmarès si è distinto anche Congo Boy di Rafiki Fariala, premiato per la miglior regia nella sezione dedicata al cinema indipendente. Il film ha conquistato inoltre il Premio del Pubblico Terna, ex aequo con Mustang.
Ma la Festa non è stata soltanto cinema da guardare: è stata anche un’occasione per divertirsi e trascorrere del tempo in compagnia. Nella zona antistante il red carpet, il pubblico ha potuto godersi la musica disco del DJ Flavio, assaggiare specialità pugliesi e pizze preparate al momento, accompagnate da birra pugliese e tante altre proposte.
Per chi aveva la pazienza di affrontare la fila, c’era anche la possibilità di scattare fotografie immersi nelle scenografie di film famosi e ricevere in omaggio una confezione di pasta offerta da uno degli sponsor della manifestazione. Piccole sorprese che hanno reso l’attesa più piacevole e contribuito a creare un’atmosfera festosa, accessibile anche a chi non era lì soltanto per assistere alle proiezioni.
Un’edizione vivace, capace di alternare grandi nomi, cinema d’autore, intrattenimento e momenti di condivisione. Un risultato che porta anche la firma del presidente Salvatore Nastasi e della direttrice artistica Paola Malanga, alla guida di una manifestazione che continua a dare spazio a sensibilità e linguaggi diversi.
Ora si guarda già al prossimo autunno e alla 22ª edizione. Nel frattempo, però, il cinema ci aspetta nelle sale: ci vediamo lì!
Torino
La città inaugura il mese con il Torino Film Festival, giunto alla sua 46ª edizione. Quest’anno la manifestazione si concentra sui film d’autore, sulla ricerca e sulle nuove tendenze cinematografiche.
Catania
Prende il via il Catania Film Festival, giunto alla sua 15ª edizione. La manifestazione si terrà presso lo Zō Centro Culture Contemporanee, con eventi e incontri di vario genere.
Milano
Fotogrammi alla Scala è il titolo dell’evento organizzato presso il celebre teatro, dove verrà proiettato il film di Federico Fellini 8½, accompagnato dal vivo dalle musiche di Nino Rota, con la direzione di Timothy Brock e la partecipazione dell’orchestra del teatro.
Tra le prossime uscite cinematografiche figurano:
- Hunger Games: La mietitura, ambientato 25 anni prima degli eventi della celebre saga.
- Hail Mary, che segue le avventure di un professore il quale si ritrova a diventare un astronauta per salvare la Terra e, nel frattempo, stringe amicizia con un alieno.
