Settembre 2026

Quando c’era Piedigrotta

Tra le ricorrenze settembrine, ecco alcuni appunti e spunti sulla Festa di Piedigrotta e sulla Festività di San Gennaro.

7 settembre Piedigrotta arriva
carica di poeti e di canzoni

e già sul palcoscenico la diva
si produce nelle sue esibizioni

Oltre che venire eseguite dagli artisti che prendevano posto sui carri, le canzoni erano patrimonio della Sagra Melodica all’Augusteo. Qui si facevano applaudire Elvira Donnarumma e Pasquariello. Tra i due tutto sarebbe filato in perfetto accordo, se le tipografie non avessero avuto caratteri grandi e piccoli: tra loro c’era un continuo dissidio su chi dovesse avere il nome in maggiore evidenza. Pasquariello comunque lasciava alla Donnarumma il posto d’onore – ovvero in seconda uscita – cominciando per primo il proprio repertorio.

Un atto di cavalleria? Niente affatto

Solo in seguito si scoprì che in tal maniera rientrava a casa prima che – secondo le regole del tempo – venisse chiuso il portone alle dieci della sera, pagando il portiere che gli andava ad aprire.

Oltre che dal palcoscenico dell’Augusteo, molte canzoni venivano eseguite dagli artisti che se ne stavano sui folcloristici ‘carri’, che sfilavano per via Toledo.

Tra i misteri di Napoli c’è intanto quello del sangue di San Gennaro. Si liquefa nelle mistiche ampolline, solo se il Patrono lo vuole. Mistero? Miracolo? Alchimia? I credenti, a questi interrogativi, si rivolgono proprio al loro tanto discusso Protettore, quasi spronandolo alla noncuranza, al menefreghismo, con un

“San Genna’, futtatenne!”

reri (Per saperne di più leggi la rubrica ‘L’ATTUALITA’)