Nell’immediato dopo guerra i quotidiani titolarono in prima pagina il “Cinema si chiama Napoli”.
I teatri di posa vennero trasferiti per 5 lustri e più da Cinecittà fino all’ombra del Vesuvio, con ambienti naturali situati nelle più suggestive località.
Particolari consensi ebbero le pellicole firmate nei testi e nella regia da Antonio Girelli divenuto poi arcinoto cronista della Rai oltre che direttore del “Corriere dello Sport” e da Luigi De Filippo che quale protagonista di divertenti commedie riempiva le platee fino all’inverosimile.
Ischia
inizia l’ ”Ischia Film Festival”
Giffoni
Il GIFFONI Film Festival parte riempiendo l’intera città di film e incontri
