Giugno 2026

La lista confusa

Nei primi anni della celebrazione della Festa della Repubblica, vi fu un Prefetto (pare di Napoli) che stanco di accogliere nei suoi saloni, al ricevimento pomeridiano del 2 giugno, la pomposa pletora di aristocratici, con l’intramontabile corredo di duchi, duchesse e duchini, tenendo altresì presente che o titoli Nobiliari erano stati aboliti dalla Costituzione, in primo accordo con la consorte, decise, che era ormai tempo di lasciare a casa ‘l’aristocrazia dei blasonati’ per accogliere con tutti gli onori, la ben più meritoria “Aristocrazia dei Talenti” composta da egregi professionisti e da illustri, che con la loro silenziosa opera, davano lustro al risorgere dell’Italia. A redigere la “Lista dei Talenti” ed a spedire gli inviti, fu incaricato il Capo della segreteria, che passò l’incarico al suo vice e questi al vice del vice del vice.
Facile da prevedere, è che i Talenti – che non avevano mai ricevuto l’invito rimasero a casa e al ricevimento del 2 giugno, il Prefetto e la consorte sommamente sbalorditi, videro arrivare l’abituale pletora di blasonati alla testa marchesi, marchese e marchesini.

(Per saperne di più visita la rubrica “L’ATTUALITA’”)